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La
Cooperativa Sociale Solidarietà si costituisce a Palermo nel
1981 per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di persone
con problemi di salute mentale.
Nei primi anni di vita, i soci fondatori, persone ricoverate o dimesse
dall’Ospedale Psichiatrico, con l’aiuto di volontari,
obiettori di coscienza e operatori dei servizi di salute mentale,
lavorano nel settore del recupero di materiali cartacei.
Nel 1985 la Cooperativa apre a Palermo
la prima “casa famiglia” che ospita quattro ex ricoverati
dell’Ospedale Psichiatrico.
Sempre in quegli anni, in convenzione con la U.S.L. n.59 ed il Comune
di Palermo, la Cooperativa avvia i primi inserimenti lavorativi
di persone con problemi di salute mentale nei settori della manutenzione
del verde e delle pulizie.
Nel 1987 i soci della Cooperativa
occupano all’interno dell’area manicomiale i locali
di una palazzina ristrutturata e mai utilizzata dalla U.S.L n.59.
In questa sede per due anni gestiscono, con l’apporto dei
volontari e degli obiettori della Caritas, un centro di accoglienza
e di ascolto per i ricoverati dell’O.P. e per altri soggetti
in difficoltà.
Nello stesso periodo, in una conferenza-denuncia, vengono presentati
i risultati della prima indagine conoscitiva sulla popolazione ricoverata
all’interno del manicomio palermitano.
Nel 1990 il nucleo originario della
Cooperativa Solidarietà si complessifica, alcuni soci diventano,
infatti, operatori dei servizi di Psichiatria, e si estende sul
territorio della provincia palermitana.
Viene, allora, costituita la prima sezione provinciale a Cefalù
e di seguito a Corleone, Lercara Friddi, Bagheria e Castelbuono,
per un numero complessivo di 200 soci.
Nel 1991 il Parlamento emana la
legge nazionale n. 381 per la disciplina delle cooperative sociali
che riconosce dignità giuridica e sociale alle cooperative
di servizi sociali ( Cooperative di tipo “A” ) ed a
quelle che, come la Cooperativa Solidarietà, lavorano per
promuovere e valorizzare le capacità lavorative delle persone
svantaggiate attraverso attività produttive, commerciali
o di servizi ( Cooperative di tipo “B” ).
In queste cooperative le persone svantaggiate devono costituire
almeno il 30% dei soci.
La legge n.381/91 contiene, inoltre, dispositivi legislativi ( art.
5 ) che consentono alle Amministrazioni Pubbliche di convenzionarsi
direttamente con le cooperative sociali, sottraendole ai meccanismi
penalizzanti delle gare al ribasso, per la fornitura di beni e di
servizi.
Nel 1992 la Cooperativa Solidarietà diventa, a tutti gli
effetti, una Cooperativa Sociale iscritta nello speciale albo tenuto
presso la Prefettura di Palermo e ancora oggi è l’unica
cooperativa sociale che, con i suoi 30 soci ( di cui almeno il 50%
portatori di disagio psichico utenti dei D.S.M. della A.U.S.L. n.6
), opera a Palermo e provincia nell’area del disagio mentale.
Nel Marzo 1996 il Comune di Cefalù affida alla Cooperativa
il servizio di pulizia dei locali della Casa Comunale applicando,
per la prima volta in Sicilia , l’art. 5 della L. 381/91.
Il servizio occupa per un anno sei soci di cui tre utenti del D.S.M.
di Cefalù.
Negli anni che seguono anche i Comuni di Corleone, Lercara Freddi
e Castelbuono, attraverso l’affidamento diretto, stipuleranno
convenzioni con la Cooperativa Solidarietà per lo svolgimento
di servizi di pulizia locali e manutenzione del verde permettendo
l’inserimento lavorativo integrato di 15 normodotati disoccupati
e 15 utenti psichiatrici.
Nel 1995 la Cooperativa presenta,
nell’ambito dell’Iniziativa Comunitaria “Occupazione
Horizon” il progetto “Solidarietà e impresa Sociale”
approvato e finanziato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza
Sociale nel 1996.
Vengono pertanto avviate e realizzate azioni di formazione e avvio
di impresa rivolte a novanta destinatari (normodotati e utenti psichiatrici)
nei campi dell’artigianato artistico, della comunicazione
pubblicitaria, del turismo sociale, della manutenzione del verde
e del vivaismo. Viene inoltre aperto al pubblico uno sportello informativo
sull’handicap, e realizzata una ricerca sul riutilizzo produttivo
dell’area dell’Ospedale Psichiatrico di Palermo, pubblicata
dalla casa editrice Medina nel volume “Il Manicomio di Palermo.
L’istituzione, il vissuto, la svolta”, oggi adottato
dalla cattedra di Geografia Sociale della Facoltà di Architettura
dell’Università degli Studi di Palermo.
Il volume viene presentato al pubblico nell’ambito di una
mostra convegno sulla storia del manicomio di Palermo organizzata
presso il Complesso Monumentale dello Spasimo nel mese di Giugno
1999. In occasione di questa manifestazione vengono selezionati
ed esposti al pubblico strumenti anticamente utilizzati per il trattamento
della malattia mentale, realizzati disegni e planimetrie sull’area
manicomiale palermitana e su una proposta progettuale di riutilizzo,
una selezione di articoli di giornale sulla storia dell’Ospedale,
una mostra fotografica, sedici pannelli didattici in cui viene brevemente
raccontata la storia della psichiatria, una narrazione fumettistica
sulla vita di un paziente psichiatrico realizzata su tavole dipinte
dagli alunni della scuola elementare Minutoli di Palermo, un grande
plastico che riproduce in scala l’ospedale psichiatrico P.
Pisani di Palermo.
Successivamente viene progettato e prodotto un CD ROM “Il
manicomio di Palermo. Scambio di parti con la città”,
al fine di supportare ed ampliare le tesi progettuali di riutilizzo
dell’area dell’ex ospedale psichiatrico già in
parte esposte nel volume di cui sopra.
Il Progetto si è concluso nel mese di marzo 2000.
Il 4 Aprile 1996, con delibera
n. 2073, la Cooperativa Solidarietà sigla un protocollo d’intesa
con l’A.U.S.L. n. 6 con il quale l’Azienda Sanitaria
designa un gruppo di sei operatori sanitari che affiancano la Cooperativa
in tutte le azioni volte all’inserimento sociale e lavorativo
degli utenti portatori di disagio psichico.
Con questo protocollo, inoltre, l’Azienda Sanitaria si impegna
a stipulare specifiche convenzioni con la Cooperativa Solidarietà
per garantire l’inserimento lavorativo dei propri utenti e,
nel 1997, concede alla stessa in comodato d’uso gratuito terreni
e locali all’interno dell’ex Ospedale Psichiatrico,
ancora oggi sede della Cooperativa.
Nello stesso anno si costituisce a Palermo il coordinamento delle
Cooperative Sociali, di cui la Cooperativa Solidarietà è
parte integrante, per favorire ed accelerare il recepimento da parte
della Regione Siciliana della legge nazionale 381/91.
Infine la Cooperativa partecipa al bando pubblicato dal Comune di
Palermo per la stipula di convenzioni con le Cooperative sociali
e, a tal fine, presenta il progetto “Palermo Sotterranea”
che propone un itinerario turistico per la visita dei “qanat”,
antichi acquedotti arabi, di via Pindemonte e di Case Micciulla
e della Camera dello scirocco di Altarello.
Il progetto “Palermo Sotterranea” inizia nel dicembre
del 1997, e consente l’inserimento lavorativo di 30 soci della
Cooperativa, di cui tredici svantaggiati psichici, ancora oggi impiegati
come L.S.U. presso alcuni uffici del Comune di Palermo.
Nel mese di Maggio del 1997 la Cooperativa in collaborazione con
l’Istituto d’Arte di Palermo e il CAI partecipa alla
manifestazione promossa dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione
del Comune di Palermo “Palermo apre le porte. La scuola adotta
un monumento”, organizzando visite guidate al qanat Gesuitico
Basso della Vignicella. L’adesione alla manifestazione è
stata confermata per tutti gli anni successivi.
Nel 1998 la Cooperativa si aggiudica l’appalto per la manutenzione
straordinaria del verde dell’ex Ospedale Psichiatrico di Palermo:
10 soci, normodotati e utenti psichiatrici, lavorano per un anno
a questo servizio.
Nel mese di dicembre inaugura, inoltre, all’interno dell’ex
Ospedale Psichiatrico di Palermo il Vivaio “Ibervillea”,
specializzato nella commercializzazione e vendita di piante grasse.
Il vivaio progettato con la consulenza di alcuni agronomi dell’Orto
Botanico di Palermo è stato arricchito di un itinerario botanico
organizzato da raggruppamenti per paesi di appartenenza di esemplari
rari di piante grasse.
Nello stesso anno vengono inaugurate le visite turistiche guidate
al qanat della Vignicella nell’ambito dell’iniziativa
“ I percorsi della memoria “.
Nel 1999 in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura
del Comune di Palermo e il Settore Salute Mentale e Tossicodipendenze
dell’A.U.S.L. n.6 organizza presso la “Galleria Bianca”
dei Cantieri Culturali alla Zisa la mostra “I Colori dell’Ombra”:
dipinti eseguiti da utenti psichiatrici e appositamente selezionati
da esperti d’arte.
Nel 1999 viene approvato e finanziato dall’Assessorato Regionale
Lavoro e Formazione Professionale il progetto “Sicilia per
tutti “, avviato nell’ambito del Programma Operativo
Multiregionale – Parco Progetti: una rete per lo sviluppo
locale ”.
Il progetto realizza attività di formazione e avvio d’impresa
nel settore turistico di persone normodotate disoccupate e utenti
psichiatrici. Forma tre figure professionali per la gestione di
servizi turistici: operatore multimediale dell’informazione
turistica, operatore specializzato addetto ai servizi di accoglienza
e agente per la promozione turistica.
Conduce inoltre una ricerca/azione sulla realtà organizzativa
e gestionale del “Terzo Settore”.
Il progetto attuato dalla Cooperativa si è concluso nel mese
di Dicembre 2000 con l’inaugurazione del Centro di Servizi
Turistici “Sotto Sopra”.
Sotto Sopra ha sede nel centro di Palermo (Via Maqueda n.375), in
un locale confiscato alla mafia e affidato alla Cooperativa in comodato
d'uso gratuito dal Comune di Palermo. Si occupa della promozione
e vendita di itinerari turistici “insoliti”. Tra questi
i “percorsi della memoria” visite guidate nel centro
storico della città e, in collaborazione con il C.A.I., organizza
escursioni ai “qanat”, antichi acquedotti arabi scavati
nel sottosuolo di Palermo. Con il finanziamento dell’Assessorato
alla Pubblica Istruzione della Provincia Regionale di Palermo ha
organizzato e gestito con il C.A.I., durante gli anni scolastici
1999/2001 e 2001/2002, le visite ai qanat per tutti gli Istituti
Secondari Superiori della Provincia.
Nello stesso anno (febbraio/Dicembre 2000) viene approvato e finanziato
dal Comune di Palermo Assessorato alle Attività Sociali il
progetto “La bottega dell’utile e del ri….utile”.
Il progetto attua la formazione lavoro di normodotati e utenti psichiatrici
nell’ambito della progettazione e realizzazione di oggetti
artigianali prodotti con materiali poveri e da riciclo, nei locali
del laboratorio artigianale della Cooperativa.
Nel
2001 è stato inoltre finanziato dalla Società Sviluppo
Italia un progetto di visite didattiche e simulazioni botaniche
“dal seme al vasetto”, rivolte alle scuole elementari
e medie. Il progetto ha offerto alla Cooperativa l’opportunità
di creare all’interno del Vivaio Ibervillea, un grande planisfero(20X10
mt) dove sono collocate per paese di appartenenza le piante grasse
più rare. La visita guidata lungo il planisfero e le esercitazioni
didattiche sulla botanica delle piante grasse sono tuttora organizzate
per le scuole elementari che ne fanno richiesta.
La Società Sviluppo Italia, nella sua ultima pubblicazione
“ Il terzo settore nel sud Italia. Un’indagine sulle
realtà dell’associazionismo e della cooperazione sociale”
edita da EGA nel mese di Aprile 2001 , ha menzionato la Cooperativa
Sociale Solidarietà come caso di eccellenza tra le imprese
cooperative del terzo settore operanti in Sicilia.
Nel mese di Giugno 2001 la Cooperativa ospita, presso le proprie
strutture sede delle attività in corso di svolgimento, dodici
utenti psichiatrici inviati dal Settore Salute Mentale e assegnatari
di una borsa lavoro finanziata dall’A.U.S.L. 6.
Nel mese di Dicembre 2001 la Cooperativa ha vinto una gara su bando
della Provincia Regionale di Palermo, presentando un progetto volto
alla promozione e commercializzazione delle strutture turistico-ricettive
“Paese Albergo”.
Il progetto prevedeva il censimento delle strutture, la costituzione
di una banca dati per la costruzione di un sito internet linkato
nella homepage del sito ufficiale della Provincia Regionale di Palermo,
seminari tematico-formativi per gli operatori del settore, progettazione
e stampa di un catalogo specializzato e partecipazione a fiere di
settore.
Nell’anno scolastico 2002/03 la Cooperativa ha ospitato tre
classi dell’Istituto Professionale di Stato Salvemini per
lo svolgimento di uno stage sui servizi turistici previsto nei programmi
didattici ministeriali dell’Istituto.
Nel mese di febbraio 2003 la Cooperativa, su finanziamento del Settore
Attività Sociali del Comune di Palermo, ha avviato, in collaborazione
con il Settore Salute Mentale dell’A.U.S.L. 6 e l’Ufficio
H del Comune, il progetto “Laboratori Verdi”.
Il progetto prevede l’attivazione di tirocini lavorativi destinati
a 15 utenti dei Servizi di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria,
presso il vivaio Ibervillea, creato quattro anni fa nel terreno
dell’ex colonia agricola dell’ospedale psichiatrico
di Palermo.
Da settembre 2003 ha avviato le attività previste dal Progetto
Equal S.O.L.E. (Sistema Orientamento Lavoro Esclusi) di cui è
partner. Il progetto, promosso dalla Provincia Regionale di Palermo,
e finanziato dall'Unione Europea, prevede la sperimentazione di
percorsi integrati di orientamento, formazione ed inserimento lavorativo
per persone in condizioni di svantaggio, la Cooperativa afferisce
alla partnership che ha dato vita al Centro d'Iniziativa della A.U.S.L.
n. 6 di Palermo il cui target è individuato in: disabili
psichici, tossicodipendenti e donne vittima di violenza o madri
di minori che hanno subito violenze e abusi, in cui sono compresi
altri enti del privato sociale (E.I.S.S. - ARCI Sicilia, Le Onde
- Centro di Accoglienza e Casa delle Moire U.D.I., Cooperativa sociale
Azzurra).
Da luglio 2003 la Cooperativa rappresenta la cooperazione sociale
al Tavolo Tematico permanente "Salute Mentale" del Distretto
42 istituito e promosso dal Comune di Palermo per l'attuazione della
L 328/00.
Dal 2003 aderisce al Consorzio Regionale "Il Lavoro Solidale"
che comprende un significativo numero di cooperative sociali di
tipo b della Sicilia.
La Cooperativa aderisce alla Lega delle Cooperative ed al Forum
della Salute Mentale.
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